Con Visa Mobile Location Service niente più transazioni rifiutate

Il servizio geolocalizza il tuo smartphone e autorizza la transazione solo se ti trovi effettivamente nel luogo dell'acquisto

Mobile Location Service. Questo è il nome del nuovo servizio che è stato annunciato da Visa, che si avvarrà della posizione dello smartphone per verificare l'affidabilità delle transazioni. In due parole, la soluzione proposta è quella di geolocalizzare (previo consenso) lo smartphone dell'acquirente, per verificare che si trovi effettivamente nel luogo in cui l'acquisto viene effettuato. Questo, secondo Visa, dovrebbe servire a ridurre di circa il 30 per cento le transazioni che le banche degli utenti scelgono di non autorizzare perché ritenute sospette, cosa che si verifica soprattutto quando si varcano i confini nazionali. Visa Mobile Location Service sarà comunque una funzione opzionale, anche perché non è attuabile se non abbinando alla carta uno smartphone o un altro dispositivo mobile, e che vi sia connettività (e localizzazione GPS) nel luogo dove avviene l'acquisto.
visa,carta-di-credito,smartphone,gps,geolocalizzazione,privacy
Sempre secondo Visa e Finsphere, incaricata di gestire le operazioni di geolocalizzazione, il servizio non rappresenta assolutamente una minaccia per la privacy: i dati relativi alla posizione dell'utente nel momento dell'acquisto verrebbero eliminati una volta eseguita la transazione. Mobile Location Service sarà inizialmente disponibile solo per le banche americane, a partire dal prossimo mese di aprile.