Video - Cosa è possibile osservare nel cielo di ottobre?

Ce lo svela questo video dell'INAF, l'Istituto Nazionale di AstroFisica

Anche se ad occhio nudo è davvero difficile da osservare (ma basta dotarsi di un binocolo anche modesto), in queste sere di ottobre si può scorgere verso sud l'ammasso globulare Messier 2, che con un diametro di circa 175 anni luce raggruppa ben 150.000 stelle. L'età dell'ammasso è di circa 13 miliardi di anni. Per quanto riguarda le costellazioni, ad est cominciano ad apparire il Toro e l'Auriga con il luminoso ammasso delle Pleiadi, e poco più in alto Perseo, l'Ariete e Andromeda. Verso sud troviamo il Capricorno, l'Acquario, i Pesci e Pegaso, mentre ad ovest vanno tramontando l'Aquila, la Lira e il Cigno, ovvero le tre costellazioni che hanno dominato il cielo estivo. A nord l'orsa maggiore è ormai bassa sull'orizzonte, e regnano il Drago, Cefeo, Cassiopea e la Giraffa. Sul fronte dei pianeti, Mercurio è visibile al mattino verso est, prima dell'alba. Il giorno migliore per osservarlo sarà il 16 ottobre. Venere è luminosissimo al mattino sempre verso est, e splenderà al massimo nei primi giorni di novembre. Marte si trova leggermente più in basso nel cielo, e anche Giove è visibile all'alba, prossimo a Venere e Marte. Saturno è invece molto basso la sera verso ovest, e per questo piuttosto difficile da osservare.