Video - Il primo personal computer della storia fu italiano

La bellissima - o forse bruttissima - storia della Olivetti Programma 101

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Una delle Olivetti Programma 101 superstiti, esposta al Museo Nazionale dell'Elaborazione di Londra. Pare che in tutto il mondo ce ne siano otto ancora perfettamente funzionanti.
Un interessantissimo video ci racconta la bellissima storia della Olivetti "Programma 101", il primo personal computer commerciale della storia. Una storia tutta italiana, prima di HP, Amstrad, Microsoft, Apple, Compaq, ecc. Era il 1965, e la divisione Olivetti a cui il piccolo gruppo di progettisti (quattro) che aveva inventato la 101 faceva capo, stava per essere smantellata. L'incredibile e inaspettato successo della "Programma 101" alla New York World's Fair "costrinse" la dirigenza Olivetti a produrre la macchina. Ne furono vendute 40.000 unità, quasi tutte negli Stati Uniti, dove la 101 costava 3200 dollari. La NASA, che ne acquistò una decina, impiegò la 101 per alcuni dei calcoli relativi all'allunaggio dell'Apollo 11, e la 101 venne impiegata anche dall'aviazione americana. Quando la Hewlett-Packard lanciò qualche anno dopo il primo prodotto concorrente della Programma 101 (la HP 9100), dovette pagare 900.000 dollari alla Olivetti per lo sfruttamento dell'idea (più di 6,5 milioni di dollari attuali). Ma allora - si chieredanno i più giovani - perché la Silicon Valley è in California e non nei dintorni di Ivrea, sede storica della Olivetti? Non lo so, ma forse per capirci si potrebbe dire che in Olivetti c'erano anche più di un paio di "Steve Wozniak" (primo tra tutti l'Ing. Pier Giorgio Perotto), ma nessuno che assomigliasse a uno "Steve Jobs", neanche da molto, molto lontano.